La conferenza “Accelerating clean industrial deployment: insights, challenges and opportunities”, tenutasi il 12 maggio 2026, ha offerto un confronto tempestivo e concreto su come l’Europa possa passare efficacemente dall’innovazione a un impatto su scala industriale.
Grazie al contributo di CINEA, DG CLIMA, DG RTD, rappresentanti dell’industria e dei principali progetti finanziati dall’UE, l’evento ha evidenziato una crescente convergenza su un messaggio chiave: se da un lato l’Europa ha già costruito una solida pipeline di tecnologie clean innovative, dall’altro la priorità oggi è accelerarne il passaggio dalla ricerca e innovazione all’implementazione industriale su larga scala.
La forte partecipazione del settore industriale ha portato esempi concreti e insight di grande valore da progetti first-of-a-kind, mettendo in luce sia le principali barriere ancora da superare sia le condizioni necessarie per favorire lo scale-up. I contributi di Claudia Capone (Heidelberg Materials Italy), Marco Barbieri (HERA Ambiente), Florent Lejette (STORENGY) e Simone Biondi (SIZABLE ENERGY) durante il Panel 3 – Real-life stories – hanno offerto prospettive operative direttamente dal campo. L’aggiornamento sulle politiche fornito da Aymeric Amand (Carbon Management Europe) ha ulteriormente arricchito il dibattito.
Dalla conferenza sono emersi alcuni messaggi chiave:
- Il finanziamento, da solo, non è sufficiente: i progetti devono essere bancabili, scalabili e pronti per attrarre investimenti
- La decarbonizzazione industriale richiede catene del valore integrate che includano CCUS, idrogeno, energie rinnovabili, sistemi di accumulo e industrie energivore
- L’Innovation Fund si conferma sempre più come uno strumento strategico di politica industriale a supporto della competitività europea e della transizione clean
- Nonostante i progressi dell’UE nel rafforzare i quadri normativi e allineare i meccanismi di finanziamento, permangono elementi di frammentazione che richiedono una maggiore coordinazione tra i servizi della Commissione
- Gli Stati Membri svolgono un ruolo cruciale attraverso quadri normativi abilitanti, processi autorizzativi efficienti e schemi di incentivazione mirati
- La collaborazione tra progetti, istituzioni, industria e finanza è una condizione imprescindibile per accelerare l’implementazione industriale su larga scala
In qualità di coordinatore dei progetti LEADS e DIAMONDS4IF, PNO Innovation ha contribuito attivamente a questo importante momento di confronto, insieme a H2IF, 2DPLOY e REALIZE.
La direzione è chiara - ora la sfida è l’esecuzione.