Fino al 31 dicembre le imprese che hanno subito l’aumento dei costi energetici a causa della crisi del Golfo possono accedere a incentivi dedicati per sostenere nuovi investimenti e rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali.
I progetti possono riguardare ad esempio le spese per l’acquisto di macchinari innovativi l’ efficientamento energetico il rafforzamento patrimoniale.
L’invito è rivolto alle pmi e grandi imprese a vocazione internazionale e che abbiano subito un impatto negativo dimostrabile, quale l’incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10% o una riduzione del fatturato pari almeno al 10%.
Sarà possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 30% abbinato a un finanziamento a tasso agevolato con una quota di anticipo fino al 50%.