Il nuovo bando Mini Contratti di sviluppo per l’Automotive stanzia 300 mln di euro per favorire la transizione verde e lo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile.
I progetti ammissibili devono avere un importo compreso 5 a 20 milioni di euro e riguardare le seguenti aree: lo sviluppo, l’ingegnerizzazione, il testing e la produzione di nuovi veicoli e soluzioni per la mobilità; lo sviluppo di componenti, sistemi e tecnologie; nonché interventi di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche.
E’ possibile finanziare l’apertura di una nuova unità produttiva, l’ampliamento o la riconversione o la ristrutturazione di un’unità esistente. I progetti potranno essere integrati da attività di ricerca, sviluppo e formazione.
L’agevolazione consiste in una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, fino a coprire complessivamente il 75% delle spese ammissibili.
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Una particolare attenzione è riservata alle PMI con una riserva del 60% delle risorse.
Le date di apertura del bando saranno definite con prossimo decreto.