In arrivo 505 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’invito è rivolto alle imprese industriali, artigiane, agroindustriali e ai centri di ricerca, che dovranno realizzare i progetti in forma collaborativa coinvolgendo almeno una PMI. Sono ammissibili attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al significativo miglioramento di quelli esistenti, nei settori delle tecnologie abilitanti fondamentali (KET), tra cui intelligenza artificiale, scienze della vita, materiali avanzati, fotonica e sicurezza digitale.
I progetti dovranno prevedere investimenti compresi tra 1 e 5 milioni di euro.
Le agevolazioni sono concesse attraverso un mix di finanziamento agevolato pari al 40% delle spese ammissibili e contributo a fondo perduto fino al 40% per le piccole imprese (scende al 35% per le medie imprese e al 30% per le grandi imprese).
Si attende la pubblicazione del decreto con i termini di apertura.