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lunedì 13 gennaio 2020

PNO ha sponsorizzato la World Open Innovation Conference 2019 sul tema “Opening Up for Managing Business and Societal Challenges”

La 6a edizione della WOIC, la conferenza organizzata dalla Haas School of Business dell’Università della California, Berkeley, è stata ospitata dall’Università LUISS Guido Carli a Roma, il 12 e 13 Dicembre.

Il 12 e 13 Dicembre 2019, CiaoTech (Gruppo PNO) ha sponsorizzato la 6° World Open Innovation Conference (WOIC) cui partecipano i maggiori esperti di Open Innovation provenienti del mondo industriale ed accademico. L’evento è stato ospitato dall’Università LUISS ed organizzato dalla Haas School of Business dell’Università della California di Berkeley. In di 200, tra illustri relatori e partecipanti, hanno discusso e contribuito al tema della conferenza di quest’anno: “Opening up for Managing Business and Societal Challenges”.

Francesco Starace, CEO di Enel, ha presentato il concetto di Open Innovability, sviluppato da Enel per affrontare questioni di sostenibilità con un approccio di OI. La WOIC 2019 ha inoltre premiato Starace con il riconoscimento Global Leadership Award per il suo impegno nella creazione e promozione di pratiche di OI con impatto globale. La Prof. Annabelle Gawer (University of Surrey) ha presentato i collegamenti e le sinergie esistenti tra Open Innovation e le piattaforme e gli ecosistemi dell’innovazione. La Prof. Anita McGahan (University of Toronto) ha ispirato e motivato la platea, sottolineando come la condivisione di conoscenza e l’applicazione di metodologie multisettoriali di OI sono indispensabili per affrontare le più complesse sfide sociali moderne. Infine, il Prof. Henry Chesbrough (University of California, Berkeley) ha presentato per la prima volta il suo ultimo libro “Open Innovation Results” in cui ‘il padre dell’Open Innovation’ illustra come si può andare al di là della mera innovazione per ottenere una diffusione ed integrazione di soluzioni innovative che contribuiscano alla risoluzione delle sfide di produttività delle attività di R&S.

Ogni anno, la WOIC ospita esperti della comunità imprenditoriale, che affrontano quotidiane sfide di business, e li riunisce con i massimi studiosi delle tematiche di Open Innovation. La conferenza aspira a colmare il divario tra teoria e pratica di Open Innovation per incoraggiare i contatti tra aziende ed accademia, accelerando l’innovazione ed indirizzando la ricerca su tematiche rilevanti per il mondo del business.

Come azienda leader di consulenza sull’Open Innovation, PNO ha sponsorizzato l’evento ed organizzato una sessione sul tema “Overcoming Bottlenecks that Block the Successful Use of Open Innovation within Organizations”.  Più di 30 accademici ed industriali hanno partecipato dividendosi in quattro gruppi per discutere degli ostacoli e, soprattutto, delle possibili soluzioni alle sfide che si frappongono tra un’innovazione efficace e la collaborazione tra attori provenienti da organizzazioni pubbliche, istituti di ricerca, grandi imprese e PMI. I gruppi hanno identificato varie opportunità per PNO e per lo sviluppo dei suoi servizi a supporto dell’OI. PNO ha la possibilità di giocare un ruolo da intermediario e broker degli elementi essenziali della collaborazione tra stakeholder diversi: facendo leva sulle sue competenze ed esperienze di OI PNO può rappresentare una piattaforma che identifica, progetta e sviluppa progetti di collaborazione efficaci che allinea gli interessi divergenti degli attori dell’innovazione. PNO può gestire in modo efficiente le attività di R&S ed il monitoraggio del successo delle attività di OI tramite metriche ed indicatori di performance specifici. In tal modo, gli enti di ricerca beneficerebbero del supporto di PNO nelle loro sfide legate alla confidenzialità dei risultati dei progetti collaborativi di ricerca e la loro applicazione, per un miglior sfruttamento dei finanziamenti alla ricerca ed una più efficace commercializzazione dei risultati che armonizzano le divergenti aspettative ed ambizioni dei partner. Per il settore privato, invece, l’azione di PNO promuoverebbe il potenziale delle grandi aziende di adottare l’OI come strategia di lungo termine piuttosto che solo per brevi sperimentazioni. In tal modo, le grandi aziende riuscirebbero ad evitare le dinamiche di ‘path dependance’ che le portano a collaborare sempre con gli stessi attori, e riuscirebbero ad espandere le proprie prospettive a molteplici e diverse opportunità di innovazione, con un’efficiente allocazione di budget e risorse umane e l’utilizzo di metriche appropriate alle attività di OI. Le PMI, inoltre, trarrebbero beneficio dal supporto di PNO ai loro processi decisionali relativi alla distribuzione delle loro risorse limitate su attività di innovazione focalizzate e scalabili. Infine, PNO può giocare un ruolo rilevante anche per il settore pubblico, mitigando l’avversione al rischio ed i problemi relativi alla condivisione ed utilizzo della mole di dati utilizzabili per attività di innovazione. PNO ha le competenze per supportare gli attori pubblici nell’individuazione di aree di priorità per lo sviluppo di politiche ad hoc, azioni ed incentivi alle attività di innovazione, corredati da budget dedicati e collaborazioni specifiche con gli stakeholder più rilevanti del settore.

Insieme a PNO, altre aziende come Salesforce, SAP, Siemens ed Ericsson hanno presentato le proprie sfide di business alla comunità della WOIC 2019. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

I risultati delle sessioni di PNO e delle altre aziende verranno raccolti in un White Paper dell’Università della California, Berkeley, che analizzerà a fondo le sfide presentate e, ancor di più, le soluzioni proposte dalla platea interdisciplinare che ha partecipato alle sessioni. Continuate a seguirci per avere maggiori dettagli e per seguire PNO ed il suo network nelle attività di Open Innovation!

 

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